sabato, 27 giugno 2009, 18:55
decodificami l'inverso
posso sgretolare il fondo
di un cielo in una tazza - capire
il segno che tramuta le fughe in vento
i numeri di varchi aperti
alle risposte - le percezioni
senza sesso e lingue
lasciate al sole a disseccare
angoli di pietra le braccia aperte
esposte alle allegorie del tempo
- i ritorni degli insetti -
e il sentire retroverso al gusto
ai nodi che il mare ostina a sigillare
non ho riparo nei crocicchi
mi riconsegna ad acque e legature
la certezza del dubbio rivelato
dentro ascensioni
e la sutura al corpo di un'assenza